Per chi non vivesse in questo pianeta, e non conoscesse il caso "coatte a Ostia", dico solo "beati voi", per tutti gli altri invece, vorrei solo ricordarvi che queste due ragazze, pluri-bocciate e con la classe sotto le infradito, saranno ricordate per sempre come le due coatte che per non fare la " colla" andavano al bar a ordinare "bira e calippo".
I numeri di questa storia? 2 ragazze, 2 servizi, un tot di social network (forse il video più divulgato su facebook) e quasi 2 milioni di visualizzazioni su youtube. Numeri da virale in piena regola insomma..
Bene, a distanza di un paio di mesi, ecco che i due personaggi in cerca di autore Debora e Romina tornano a ordinare Bira e Calippo su tutti i canali video che la rete possa offrire..
A ridar loro la parola ci ha pensato nientemeno che la nobilissima Treccani, con un'operazione ai limiti del trash.
che dire? il web ci insegna che non ci si bagna due volte nello stesso fiume, e che una cosa vista oggi domani è già vecchia.
Molte le critiche mosse, pochi ancora i consensi racolti (i video sono online da quasi 2 settimane) e soprattutto piccoli ancora i numeri di queata campagna che non decolla. Personalmente trovo la scelta di Treccani molto coraggiosa e per nulla "facile". Certo non è la prima volta che si assiste alla parodia di un video (guardate le mille versioni di "difficoltà nel ghetto" per capire) ma se sommiamo questa campagna e tutto quello che la Treccani sta tentando di fare per avvicinarsi al mondo dei giovani (una strategia nata nel 2008, che l'istituto sta portando avanti con costanza) non possiamo che sorridere e approvare, immaginandoci il nonno timido e impacciato che chiede le posate al mc donald's..
Per quanto riguarda noi di AD, potevamo sicuramente partire con un caso più eclatante, oppure con una campagna di portata mondiale, ma siamo agli inizi, e una serie di virali che danno tanta importanza alle parole ci sembrava un buon modo per dare il via alle danze..
Voi che ne pensate?
Per quanto riguarda noi di AD, potevamo sicuramente partire con un caso più eclatante, oppure con una campagna di portata mondiale, ma siamo agli inizi, e una serie di virali che danno tanta importanza alle parole ci sembrava un buon modo per dare il via alle danze..
Voi che ne pensate?
fatevi un giro su tutti i video della campagna e diteci la vostra...

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