venerdì 12 novembre 2010

#FF #3 - c'è chi è attivo, c'è chi è ATTIVISSIMO

lo ammetto. SONO UN TERMINATORE DI CATENE.
Se arrivano da me, si spezzano.
Adesso non è più un problema martellante, ma ci fu un tempo in cui di 20 messaggi in arrivo, 15 buoni erano catene infinite in cui veniva chiesto di spargere la voce per quella bambina dispersa piuttosto che di fare una donazione per quel neonato con una gravissima malattia.. cose del genere. Facciamo a chiarirci, non ho nulla contro questo tipo di iniziative, purchè siano certificate e soprattutto reali! la maggior parte delle volte invece dietro si nasconde una catena bella e buona, e quindi anche pericolosa! è capitato a tutti di riceverne qualcuna, di crederci e, quel che è peggio, di rigirarla.
Questo circolo vizioso fatto da "inoltra-a-intera-rubrica-nessuno-escluso" io l'ho interrotto nel lontano aprile del 2007 quando nel mio browser è comparsa, un po' per caso, la home page di attivissimo.
Chi è Attivissimo? Scrittore e giornalista informatico, conduttore della trasmissione Il Disinformatico della RSI, autore di dieci libri di informatica divulgativa, autore del blog Disinformatico.info, da quest'anno anche blogger per wired.it, è noto nel web come "il" cacciatore di bufale per eccellenza. Se non sapete come comportarvi di fronte ad una potenziale bufala, consultate il suo archivio, vedrete che qualcosa sicuramente scoprirete.
Un esempio...
Nota: quanto segue è riportato da una pagina di Attivissimo.net.

Questo testo è il corpo centrale di una mail che ha spezzato il cuore e commosso migliaia di persone..
Oggetto: Leucemia - Per favore leggete di seguito

Se la cestinerete davvero non avete cuore.

Salve, sono un padre di 29 anni. Io e mia moglie abbiamo avuto una vita meravigliosa. Dio ci ha voluto benedire con una bellissima bambina. Il nome di nostra figlia è Rachele. Ed ha 10 anni.

Poco tempo fa i dottori hanno rilevato un cancro al cervello e nel suo piccolo corpo. C'è una sola via per salvarla è operare. Purtroppo, noi non abbiamo denaro sufficiente per far fronte al costo. AOL e ZDNET hanno acconsentito per aiutarci.

L'uinico modo con il quale loro possono aiutarci è questo: Io invio questa email a voi e voi inviatela ad altre persone. AOL rileverà la traccia di questa e-mail e calcolerà quante persone la riceveranno.

Ogni persona che aprirà questa e-mail e la invierà ad altre 3 persone ci donerà 32 centesimi .

Per favore aiutateci
Bene, Perchè è una bufala?
  • Primo indizio: pensateci un attimo. Credete davvero che aziende come AOL (America Online) e ZDNet siano così crudeli da organizzare questa sottospecie di lotteria? "Caro George, mi spiace, ma non ci hanno risposto in numero sufficiente, per cui non ti paghiamo l'operazione e lasciamo morire tua figlia..." Suvvia, siamo seri.
  • Secondo: Se AOL e ZDNet sono davvero lanciate in quest'impresa, ne parleranno sicuramente nei loro siti: è una ghiotta occasione per mostrare la propria generosità e guadagnarci in fatto di immagine. Ma nei loro siti non c'è traccia di questo appello. Il 16 febbraio 2002, Alberto d'Ottavi, di ZDNet Italia, ha partecipato alla trasmissione Beha a colori di Radiouno e ha smentito categoricamente che ZDNet faccia una cosa di questo genere. D'altronde, pensate seriamente che un'azienda faccia queste cose segretamente, rinunciando a pubblicizzare quant'è brava e bella?
  • Terzo: non esistono programmi di tracciamento della posta che possano seguire un messaggio ritrasmesso più volte come quello di questa catena.
  • Quarto: basta immettere "AOL" e "George Arlington" in Google per trovare questa pagina antibufala di Snopes.com che spiega per filo e per segno perché questa è una bufala e la fa risalire ad agosto 2000.
etc etc etc.
Il discorso è lungo, e di bufale finora il nostro Paolo ne ha catalogate e acchiappate più di 330... che dire? Diventa anche tu un TERMINATOR(E) di CATENE.. usa Attivissimo.
cheers!

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