
Questo è l'ultimo giovedì social dell'anno e volevo tirare le fila su quello che è successo nel mondo dei social media quest'anno.
Al terzo posto inserirei il grande successo di pubblico di Facebook: se ne parla tanto, a volte troppo, ed è ormai una realtà affermata a tutti gli effetti. Un film sulla vita del suo fondatore e il premio Men of the Year del Time sono solo due degli indizi che sottolineano quanto ormai FB sia diventato pubblicamente riconosciuto come strumento a a sé stante nel web.
Al secondo posto troviamo Twitter, protagonista nel bene e nel male di tanti episodi social. Ha avuto anche quest'anno una enorme crescita in termini numerici e di traffico, con tanti personaggi noti che lo frequentano abitualmente. Inoltre con l'ultima provocazione artistica della "morte dei vip" ha conquistato anche notorietà fuori dagli ambienti online.
Ma al primo posto quest'anno ci metto Foursquare, per la sua nuova forza. Insieme agli altri geolocalizzatori che lo accompagnano (primo tra tutti Gowalla) sta portando un nuovo modo di fruire il web, aiutato dalla proliferazione di smarthphone e tablet.
Per il 2011 proprio il mobile sarà il protagonista (ne ho già parlato anche qui) e qua su Agenda Digitale ne parleremo ampiamente. Ma basta leggere i numeri in giro per la rete, per vedere quanto questo 2010 sia stato l'anno dei social media, con Zuckerberg e Assange due facce della stessa medaglia. Il buono e il cattivo. In base ai punti di vista.
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