giovedì 27 gennaio 2011

Facebook Sponsored Stories

So di averne già parlato nel mio blog personale, ma penso che a livello social sia la notizia più importante della settimana e quindi mi ripeto.

In pratica presto ci troveremo oltre alle comuni Facebook Ads (in pratica quelle pubblicità che trovate nella colonna di destra) anche storie sponsorizzate. Ma di chi sono queste storie? Ovviamente dei nostri amici! In pratica un inserzionista (quindi un brand) può decidere di acquistare delle storie (cioè dei check-in, dei like, dei commenti...) e pubblicarle, così da rendere più interessante l'annuncio. Ovviamente se è un nostro amico a scrivere un commento positivo su un prodotto o servizio siamo più propensi ad ascoltarlo. E non sono d'accordo con chi, in giro per la rete, reputa questa mossa una strategia sbagliata.

Il primo punto criticato è il fatto che le persone non si metterebbero mai a promuovere un brand senza un riscontro: ma con il web 2.0 e un approccio neotribale al marketing l'advocacy è diventata un fattore importante e le politiche di evangelist making sono sotto gli occhi di tutti. Se accetto di attaccare un adesivo della Apple sulla mia auto perché non dovrei voler parlarne su Facebook? Un altro punto criticato è quello della privacy. Potrebbe essere un problema nel caso in cui il social network non permetta di settare i dati condivisi degli utenti, ma non penso che siano così stupidi. Una piccola opzione in più nel pannello dell'account e la coscienza è pulita.

Vi lascio ricordandovi che, sempre e comunque, quello che scriviamo o diciamo online rimane. Sia che lo facciate su Facebook che sul vostro blog. Quindi è meglio saperlo per comportarsi in modo consapevole.

Aggiungo anche che da ieri i cari amici di Facebook hanno dato una bella batosta a chi si è fatto piani su pagine ufficiali: in pratica hanno eliminato la funzione "suggerisci agli amici" (ovviamente nelle pagine di cui non si è amministratori) e quindi il tutto si farà più complicato. Ma si predilige il guadagno della piattaforma, non quello dei suoi iscritti.

PS: io non ho un adesivo della Apple sull'auto e non l'avrò mai, massimo una pinta di Guinness!

Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari